Atletica, gli ordini di partenza della prova di Borca del Criterium Cadorino
Domani, domenica 10 maggio, avrà luogo la seconda prova del Criterium Cadorino di atletica.
In allegato gli ordini di partenza e le informazioni relative al tracciato e allo logistica.
Sarà una prova dalla peculiarità unica: si svolgerà infatti presso il complesso del Villaggio Corte delle Dolomiti, ex Agip /Eni la cui costruzione fu voluta con grande determinazione da Enrico Mattei che scelse l’architetto Edoardo Ghellner per la sua progettazione. Il complesso immobiliare si compone di oltre 200 villette oltre che di alberghi, chiesa, centro servizi commerciali, campeggio e colonia.
Ed è proprio all’interno di quest’ultima struttura che avrà luogo la gara del 10 maggio, provo curata in particolare dall’Associazione sportiva Vodo e che vedrà transitare i concorrenti all’interno dei grandi edifici di cui la monumentale Sala dell’Accoglienza, attraverso rampe di moderata pendenza che collegano ingegnosamente tutti i corpi di fabbrica. Il percorso poi uscirà dalla colonia e si svilupperà tra i sentieri e le stradine delle villette per raggiungere il suo punto più altro al complesso ex commerciale “satellite” dove, attraverso ulteriori rampe e un ponte farà tornare gli atleti al punto di partenza. Date le caratteristiche altimetriche del tracciato la prova del Cadorino è classificata come corsa in montagna.

«L’organizzazione di questa gara nasce da un invito da parte di Nicoletta Bertoldini, oggi responsabile delle iniziative culturali e sportive di Corte delle Dolomiti che ha contattato l’AsVodo di Cadore» spiega Giulio Imperatore, tecnico e dirigente dell’associazione neroverde. «Siamo stati ben felici di metterci a disposizione per l’allestimento di un evento che avrà un risvolto, oltre che sportivo, anche culturale e sociale. Culturale in quanto permetterà ad un più vasto pubblico cadorino di visitare, seppure in parte, il complesso della Colonia del Villaggio che rappresenta un unicum per concezione architettonica studiata per ospitare i bambini figli dei dipendenti dell’allora Agip / Eni, un grande lascito della volontà imprenditoriale e politica di uno degli uomini che hanno guidato la ripresa economica dell’Italia nel dopoguerra unitamente all’ingegno del progettista Gellner, di cui pochi hanno conoscenza e coscienza del valore restituito al territorio. Un valore sociale perché la chiusura del complesso nel 1989 ha comportato il progressivo degrado delle strutture tanto che oggi si presenta “malconcio”. Perciò, il 10 maggio rappresenterà anche un momento di presa di coscienza da parte della popolazione locale di un patrimonio che sarebbe bello potesse essere recuperato e valorizzato».

La seconda prova del Criterium prenderà il via alle 9.30, con la partenza delle categorie Baby/Cuccioli. A seguire tutte le altre. Premiazioni, indicativamente, dalle 13.
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