Atletica, al Nazionale di campestre a Cascia è un Csi Belluno da applausi

Ancora una volta, le società di Csi Belluno (e Csi Feltre) sono state grandissime protagoniste a un evento nazionale del Centro sportivo italiano. Nel fine settimana il mondo arancioblu del Csi si è ritrovato a Cascia, il paese di Santa Rita, per il Campionato nazionale di corsa campestre. E il movimento provinciale è tornato sulle Dolomiti con un bottino davvero importante: a livello individuale sono arrivati cinque successi, due secondi e quattro terzi posti, oltre a svariati piazzamenti ai piedi del podio.

Di seguito il dettaglio.

Oro: Nina Zanella (Astra Quero, Esordienti primo anno); Chiara De Nard (La Piave 2000, Ragazze B); Tommaso Da Riva (Modesto Team, Allievi); Sabrina Boldrin (Atletica Cortina, Amatori B); Matteo De Boni (Us Cesio, Special Giovani).

Argento: Francesca Comiotto (La Piave 2000, Seniores); Genny De Simoi (Virtus Nemeggio, Amatori B).

Bronzo: Alice Pizzolotto (Atletica Cortina, Esordienti primo anno); Clementina Lavinia Gaspari (Atletica Cortina, Esordienti secondo anno); Arianna D’Alberto (Modesto Team, Seniores); Andrea Violin (Modesto Team).

Non sono mancate le soddisfazioni a livello di squadra.

Lo staffettone delle regioni, infatti, ha visto il terzo posto della squadra Belluno A (Emanuele Zanini, Andrea Menel, Daniel Somacal, Samuele Bogno e Jacopo Trevisson) nella staffetta giovanile maschile; la vittoria di Belluno A (Caterina Prosdocimo, Arianna D’Alberto, Sabrina Boldrin, Marta Lorenzet e Francesca Comiotto) nella staffetta assoluta donne; la vittoria del Modesto Team (Matteo Rossa, Tommaso Da Riva, Pablo Luis Cappelletto, Mattia De Barba e Marco Bonan) nella staffetta assoluta uomini.

A livello di squadre, da sottolineare il terzo posto del Modesto Team nella graduatoria unificata (maschile e femminile) per le categorie assolute, l’ottavo posto del Gs La Piave 2000 nella graduatoria giovanile.

«Le nostre società sono una certezza» commenta il responsabile dell’ambito atletica del comitato di Belluno del Csi, Dante Passuello. «Anche sui sentieri umbri abbiamo ottenuto risultati notevoli dal punto di vista tecnico, a testimonianza della vitalità del nostro movimento. Ma mi piace sottolineare anche l’ampia partecipazione  delle nostre società, società che sanno unire generazioni diverse: credo che questa capacità di unire grandi e piccoli sia la vera grande forza dei nostri club».

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